Google lancia la sua Associate Android Developer Certification

Come molti altri giganti del software, Google ha deciso di offrire una certificazione ufficiale per permetta ai programmatori di dimostare la propria competenza in una delle sue piattaforme tecnologiche più popolari: Android.
Per ottenere la Associate Android Developer Certification bisogna stostenere un esame al costo di 99$ (offerta lancio iniziale, in futuro costerà 149$).
L’esame è al momento solo in inglese ed è composto da due fasi: in una prima parte l’esaminando riceve un progetto starter che ha alcuni bug da eliminare e al quale si richiede di aggiungere alcune funzionalià.
Il progetto deve essere completato entro 48 ore ed è pensato per coprire cinque argomenti principali:

– Testing and Debugging:
Esempi:Scrivere unit test per JVM e per la UI, riprodurre un errore, usare il system log per fare debugging, correggere un crush, debuggare i problemi di lifecycles diuna activity e quelli legati al binding dei dati alle views.
-Application User Interface (UI) and User Experience (UX)
Esempi: creare View class personalizzata, implementare una RecyclerView, localizzare una applicazione, adattare una view con elementi legati alla accessibilità.
– Componenti Fondamentali delle Applicazioni (Activity, Service, BroadcastReceiver e Content Provider)
Esempi: usare un JobScheduler per programmare una task in background, propagare i cambiamenti dei dati alla UI con un Loader, creare una Activityche setti una risorsa di layout.
-Data Storage persistente
Esempi: creare un database, usare un ContentProvider, etc.
-Integrazione avanzata nel Sistema.
Esempi: creare Widget che possono interagire con l’utente anche al di fuori della applicazione.

Una volta completato il progetto, questo deve essere reinviato a Google entro 48 ore, accompagnato da una copia pdf di un documento di identità valido e rilasciato da un ente governativo (passaporto, patente, etc). Il compito sarà valutato in parte in modo automatizzato e in parte da esaminatori in carne ed ossa.
Se si passa l’esame scritto, si dovrà sostenere un esame orale: nella documentazione ufficiale non è specificato in modo esplicito, ma molto probabilmente si tratterà di un esame che avverrà comunque tramite internet, vista la vasta platea internazionale di programmatori android.
L’intero processo, dall’esame alla “interrogazione” dovrebbe avvenire in non più di 45 giorni.
Se un esaminando sbaglia lo scritto, può tentarlo una seconda volta immediatamente, se l’esame scritto viene sbagliato nuovamente, prima di ritentare una terza volta bisognerà aspettare 2 mesi, in questi casi non si dovrà pagare di nuovo il prezzo dell’esame.
Se invece si è così sfortunati da fallire anche una terza volta, prima di poter ritentare l’esame si dovranno attendere 6 mesi e per sostenerlo nuovamente si dovrà pagare nuovamente il contributo previsto.
Il certificato rilasciato da Google non dura a vita, ma ha una scadenza di tre anni, se trascorso tale periodo ci si vorrà qualificare di nuovo come Associate Android Developer si dovrà sostenere di nuovo l’esame.
Per aiutare gli aspiranti sviluppatori android a rinfrescare la propria preparazione, Google ha stabilito una partnership con la nota piattaforma per l’insegnamento online Udacity e con General Assembly per dei corsi dal vivo.
Udacity in particolare ha lanciato una nuova Associate Android Developer Fast Track, specificatamente pensate per preparare i programmatori al nuovo esame di Google. Secondo l’Android Blog Developers, Udacity ha anche rinnovato uno dei suoi corsi più famosi, “Developing Android Apps” per tenerlo aggiornato ai più recenti cambiamenti della piattaforma android: adesso sono compresi argomenti come il Job Dispatcher di Firebase e il nuovissimo Constraints Layout, inoltre venendo incontro alle richieste degli studenti, il corso è stato modificato in modo da renderlo più semplice per i principianti di Android (anche se è comunque richiesta una conoscenza del Java di almeno 1-2 anni): ora gli studenti dovranno realizzare prima delle piccole app di esempio che servono a comprendere le nuove funzionalità da aggiungere poi al più complicato progetto “Sunshine”, la app che viene costruita lungo tutto il corso.
I corsi di Udacity sono in inglese e possono essere seguiti gratuitamente per intero, si paga solo per avere il certificato e dei supporti aggiuntivi come l’aiuto da parte di “coach” che esaminano le app realizzate dagli studenti, correggono gli errori e chiariscono i punti oscuri del codice android. Si tratta quindi di una gran bella occasione sia per chi voglia solo approfondire la propria conoscenza di android che per chi voglia sostenere l’esame di certificazione di Google.

Per saperne di più:

Google Developer Certification

Associate Android Developer Fast Track

Android Developers Blog

Hello World!

C’è forse un modo migliore di ‘Hello World!’ per iniziare un blog sulla programmazione?
Foofologia è un blog dedicato alla programmazione java e allo sviluppo per Android ed il gemello italiano di Foofology, un blog identico nel contenuto e nell’aspetto (o quasi) ma in inglese.
Perchè iniziare un blog sulla programmazione?
Leggendo i posti di molti blogger e coder americani ed inglesi ho visto spesso sottolineato un concetto: scegliendo di parlare di un argomento, di condividerlo si migliora la propria conoscenza dell’argomento stesso. Questo blog è quindi fondamentalmente un tentativo di migliorare me stessa come programmatrice. Lo considero come un taccuino virtuale sul quale annotare le cose che ritengo rilevanti.
In secondo luogo, credo che le risorse sulla programmazione in italiano siano molto meno numerose di quelle in inglese, quindi un tentativo di contribuire ad ampliare questa offerta mi sembra non del tutto inutile.
Infine amo scrivere quasi quanto amo programmare: spero ne venga fuori qualcosa di buono!

Happy Coding!

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